Autonomie, sì alla clausola di salvaguardia
Con l’approvazione ieri sera in Commissione Bilancio e Finanza della Camera all’ emendamento “salva autonomia” si riapre il tavolo di confronto tra Stato e Province. La decisione del Governo è arrivata dopo un alternarsi di opinioni contrastanti alla richiesta di introduzione nel decreto Monti della “clausola di salvaguardia” – in cui si specifica che i tagli agli enti locali debbono essere fatti nel rispetto degli Statuti delle Regioni autonome e delle Province di Trento e Bolzano e in riferimento agli accordi relativi al patto di Milano.
La questione riguarda l’articolo del decreto in base al quale la riserva all’erario ovvero il gettito fiscale delle nuove tasse o eventuali aumenti di aliquote finisce per i prossimi cinque anni nelle casse dello Stato sottraendo i nove decimi alle province autonome come prevede lo Statuto.
Alla fine l’accordo è stato trovato. Salvo sorprese ora si attende l’approvazione in aula. Cauta Laura Froner deputata trentina del Pd.(Ascolta audio qui sotto)