Spending review, tagli per 26 mld
Spending review.
Scongiurato l’allarme in Trentino sulla chiusura degli ospedali con meno di 80 posti letto. Salvi per ora le strutture ospedaliere di Borgo Valsugana e Tione.
Già ieri l’assessore alla sanità Rossi lo aveva rassicurato: “la sanità in Trentino è di competenza provinciale” .
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Approvato nella notte dal Consiglio dei ministri, il decreto sulla revisione della spesa prevede tagli per 26 miliardi in tre anni. Tagliati il 10% dei dipendenti pubblici e il 20% dei dirigenti, dimezzate le Province ma non subito e le auto blu, ridotti del 10% i militari.
Forti risparmi negli acquisti, sulla spesa per i farmaci con l’aumento dello sconto obbligatorio che farmacie (fino al 2014) ed aziende farmaceutiche ( solo per il 2012) praticano al Servizio sanitario nazionale
Non è stata toccata la scuola e rinviato a metà 2013 l'aumento dell'Iva.
Nel mirino della spending review ci sono ora le quattro sedi distaccate del Tribunale. A rischio chiusura Cles, Tione, Borgo e Cavalese. Dall’ordine degli avvocati arriva l’appello alla Provincia di salvare almeno due succursali e di tentare la via della delega “Ma in questo caso – interviene Dellai - non abbiamo potere negoziabile”. Patrizia Corona presidente dell'ordine degli avvocati di Trento parla di risparmi esigui - 30 mila euro all'anno per la gestione delle singole sedi - rispetto ai disagi per i cittadini. (ascolta audio qui sotto)
Intanto la Provincia di Trento prepara la propria spending review con risparmi per 120 milioni euro. I rapporti con Roma rimangono tesi. Dellai rivendica l’accordo di Milano.
Pubblicato in Gazzetta ufficiale oggi , il decreto arriverà nell’aula della Camera il 31 luglio.