Statuto Università, c'è l'ok. Ma prosegue polemica
Avrà un mese di tempo il Ministrero per approvare il nuovo Statuto dell'Università di Trento varato ieri pomeriggio all'unanimità - pur non senza distinguo - dal Senato accademico. Una volta ottenuto l'ok, il documento sarà infatti emanato con decreto del rettore, quindi entrerà in vigore e inizierà la fase di stesura dei vari regolamenti. «Rispetto alle versioni precedenti - ha commentato il rettore Davide Bassi - sono state apportate numerose modifiche che tengono conto dei vari suggerimenti pervenuti». Tra le voci critiche quella dei rappresentanti degli studenti e di Alexander Schuister a nome dei dottorandi: entrambi si dicono esclusi dai processi decisionali. Pur a giochi ormai fatti, non si arrendono nemmeno i docenti firmatari della petizione che chiedeva maggiore autonomia per il Corpo accademico rispetto al troppo potere della Provincia. Sentiamo le voci raccolte oggi da Trentino inBlu: Stefano Zambelli, direttore del Dipartimento di Economia e primo firmatario della petizione e, a ruota, la replica del rettore Davide Bassi.