Travolti dalla valanga, salvi
Sono ricoverati all'ospedale S.Chiara di Trento con fratture alle gambe e al bacino i tre alpinisti travolti ieri mattina da una valanga sulla Marmolada.
I tre turisti bresciani, Alessandro Sforza, 51 anni, il figlio Stefano di 25 anni e il nipote Andrea Guerra di 31 anni, erano a circa 3mila metri di quota quando improvvisamente si è staccata una massa di neve dalla parete, che li ha travolti e trascinati per un centinaio di metri.
La valanga è stata vista da un gruppo di scialpinisti, che ha chiesto aiuto al 118.
Immediato l'intervento. I tre turisti se la sono cavata con alcune fratture e un grande spavento.
Il Soccorso alpino del Trentino raccomanda di verificare sempre i bollettini meteorologici e quelli delle valanghe. Ricorda inoltre che in presenza di vento forte e neve fresca il rischio di valanghe è sempre marcato. Indispensabile portare sempre con sé gli strumenti per l'autosoccorso: una pala, una sonda e un arva, l'apparecchio elettronico che emette segnali radio per facilitare l'individuazione sotto la neve.