Ceramiche in Valsugana

La mano e il fuoco. Segni e forme ceramiche: mostra antologica di Gianni Anderle (1950), membro della FIDA (Federazione Italiana degli Artisti), con laboratorio a Madrano. Da circa 20 anni attivo con la terra e col fuoco, la ceramica è per lui una materia conosciuta e dominata sia dal punto di vista tecnico che estetico. Il colore gioca un ruolo centrale, in particolare nei pezzi lavorati al secondo fuoco, con riflessi cangianti che arrivano a mutare la visione stessa dell’oggetto colpito dalla luce. Da non perdere, è una interessante mostra di ceramiche moderne. Da non perdere. Presso l’albergo garnì “Il ponte” di Pergine Valsugana, in località Maso Grillo, fino al 9 novembre è visibile, tutti i giorni dalle 10 alle 22.

50 anni di esperienze artistiche è una doppia personale proposta a Borgo Valsugana. Vittorio Fabris e Nico Toniolo: opere pittoriche e ceramiche realizzate dai due amici dal 1960 ad oggi. Fabris, già insegnate di disegno e di storia dell’arte, studioso della Valsugana, sin da ragazzo si diletta di pittura. Predilige la natura, il paesaggio, colto impressionisticamente “en plein air” o modificato con soluzioni più espressioniste. Sue anche una serie di terrecotte a bassorilievo. Nico Toniolo, ceramista professionista, è stato docente di tornitura all’Istituto d’arte della ceramica di Nove di Bassano, ha lavorato con i migliori maestri locali, da ben oltre vent’anni ha una sua bottega ove tuttora realizza una grande varietà di pezzi, smaltati e anche con la tecnica raku.
La mostra resterà aperta allo Spazio Klien di piazza Degasperi fino al 9 novembre da martedì a sabato: 10-12 e 16-19, domenica solo 10-12, lunedì chiuso.

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